Il contesto senegalese della Biennale di Dakar

Inserito da iopensa il Mar, 2004-03-09 03:31

La Biennale di Dakar è un evento senegalese: nasce dalla volontà governativa, si allaccia alla tradizionale attenzione del paese verso le arti, è curato da artisti, intellettuali ed amministratori senegalesi e durante la settimana di apertura vede la partecipazione attiva di tutta la comunità culturale della città.La volontà del governo senegalese di sostenere l’evento è il segreto e la garanzia della longevità di Dak’Art e la condizione indispensabile per la nascita e lo sviluppo di un mercato africano dell’arte; la Biennale è infatti il frutto di una precisa politica culturale volta a dare un’immagine positiva del paese all’estero, a rinforzare i legami con le nazioni dell’Africa e a promuovere l’economia del paese e del continente. Il presidente Diouf e Wade espressero esplicitamente durante i loro discorsi d’inaugurazione della Biennale di Dakar il loro pieno appoggio alla manifestazione definita una priorità per il governo senegalese .

La Biennale di Dakar si pose fin dal principio sulla scia aperta dal Festival Mondial des Arts Nègres, un evento divenuto leggendario e organizzato dal primo presidente del Senegal Léopold Sédar Senghor nel 1966: il festival aveva mostrato al mondo la ricchezza e la vivacità del passato e del presente africano; allo stesso modo la Biennale volle diventare un punto di riferimento per le arti visive nel continente. Lo stesso Senghor aveva poi posto le basi per lo sviluppo delle arti in Senegal creando istituzioni e strutture artistiche, e diffondendo le sue linee guida. Tutt’oggi l’ideologia si Senghor influenza il dibattito critico sull’arte e l’estetica dell’Africa.

Durante la Biennale, il mondo artistico di Dakar si anima. Artisti, critici, curatori, galleristi, organizzatori, studenti, insegnanti e giornalisti sono attivamente coinvolti nell’evento ed un intensissimo programma di eventi paralleli permette a tutti di mostrare le loro opere. Allo stesso tempo, grazie alla Biennale sono nate e continuano a nascere gallerie, istituzioni, organizzazioni e progetti di cooperazione internazionale. La Biennale di Dakar è dunque una creazione senegalese e per questo è importnate comprendere il contesto nel quale nacque e si sviluppò.

La versione integrale della mia tesi di laurea – con note, appendici ed una corretta impaginazione – è su tesinoline.it. Sul sito è possibile consultare gratuitamente l’indice, l’introduzione con parte del primo capitolo su Dak’Art e l’arte contemporanea africana (nella zona preview) e le 32 pagine di bibliografia. Scaricare l’intera tesi costa 24 euro.