London Nomad

Inserito da iopensa il Gio, 2001-03-15 03:00

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L’esposizione London Nomad ha portato al Cairo un gruppo di artisti britannici: tra gli altri Marc Quinn (con mani di pane fabbricate sul posto), Sam Taylor-Wood (“Five Revolutionary Seconds XII”), Georgina Starr (con il video Crying), Gary Hume, Adam Lowe e Paul Morrison. Le opere fanno parte di una collezione che viaggia, The Nvisible Museum: opere di piccole dimensioni (forse troppo trasportabili) che vengono prestate e mostrate all’estero in edifici storici (al Cairo nel quartiere islamico, all’interno di un palazzo ottomano). I lavori più significativi in questo disegno espositivo sono “Nothing” (nelle foto) e “Pool”, due lavori di Mark Pimlott: un quadrato di acciaio inossidabile e una lastra di vetro verde; giocando sui riflessi, le due opere arricchiscono l’ambiente e vengono arricchite dai dettagli decorativi del palazzo ottomano.


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Mark Pimlott, “Nothing”. Foto di Iolanda Pensa, Il Cairo 2001.