Fondazione Martin Bodmer

Inserito da iopensa il Sab, 2004-10-09 21:43

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Visita con la Società di Geografia di Ginevra e il nonno alla fondazione e museo Martin Bodmer. Cologny (nei pressi di Ginevra), 9 ottobre 2004

Fondation Martin Bodmer – Bibliotheca Bodmeriana
Route de Guignard 19-21
1223 Cologny
Tel. +41 (0)22 707 44 33

Jorge Luis Borges, El Sur, manuscrit autographe. 1953Vedere gli autografi di poeti, letterati, scienziati e filosofi è affascinante. Si ha la sensazione di incontrarli, di poter comunicare direttamente con loro. Le prime edizioni non mi dicono molto. I libri miniati mi affascinano, ma di fronte ai testi persiani e cinesi sembrano quaderni d’appunti.
Straordinari i papiri con i testi dei vangeli. Quasi commoventi in formato tascabile.

Bellissimo scoprire che Emile Zola si faceva una cartina dei posti prima di raccontare le sue storie. Un cartina che forse piacerebbe a “Domus”.

I testi manoscritti con i grandi margini intorno, bianchi e liberi per i commenti, mi fanno pensare ai blog con lo spazio per le aggiunte. Forse a distanza di secoli ci mancava avere lo spazio per aggiungere il nostro contributo. Forse, allora come adesso, sono sempre le stesse le persone che aggiungono commenti.

Laura mi ha raccontato che quando si “scopre” l’autore di una stampa o di un disegno e si vuole proporre un’attribuzione si gira il foglio e a matita si scrive e si firma la “proposta”. Ovviamente non sono molti coloro che si permettono di azzardare delle attribuzioni. Però è curioso che uno possa semplicemente girare il foglio e scriverci sopra tutto sommato quello che vuole. E’ una libertà curiosa in tempi da doppi vetri antiproiettili.

Il museo è stato progettato da Mario Botta. Il nonno – poco incline a questo genere di cose – prova per Mario Botta molta devozione.