Testi su IT e scienze

The Upgrade! International

Inserito da iopensa il Sab, 2005-09-24 22:31
Upgrade logo
“www.eyebeam.org”:www.eyebeam.org

Conferenza del network internazionale Upgrade! Si occupano di arte e tecnologia e ogni città all’interno del network organizza un incontro mensile.
New York, Eyebeam, 24 settembre 2005

iPod e Portal Player

Inserito da iopensa il Lun, 2005-08-22 09:07

Storia della costruzione geografica dell’iPod
(Internazionale, 8 luglio 2005)

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Slashdot

Inserito da iopensa il Lun, 2005-08-22 08:33
( categories: )

Always on

Inserito da iopensa il Mer, 2005-04-20 10:56

Ernesto Assante


Ha scritto sull’economia dei newsgroup.

Mediatore culturale

Compilation sono forme di aggregazioni. Modello che ha prosperato negli anni Ottanta. Ora ritorna con internet. Un personaggio celebre impacchetta la musica: un mediatore culturale.

Giocare

In questi anni è avvenuto un cambiamento radicale nel settore della musica.
Quando si parla di giocare si parla di guadagnare dei soldi. L’atteggiamento divertito nel guardare le cose.

Report finale - Africa

Inserito da iopensa il Mer, 2004-10-27 00:00

La ricerca sulle rappresentazioni giovanili nei prodotti mediatici destinati ai giovani o prodotti dai giovani in Africa ha prodotto otto casi studio.

1. “Big Brother Africa” (reality show e prodotto multimediale), Africa australe anglofona. Rappresentazioni: i giovani tra realtà e fiction. Temi chiave: i reality show, vita privata e vita pubblica, la comunicazione multimediale, l’influsso della pubblicità. Analisi del caso studio Big Brother Africa.
2. “La Lumière” (giornalino scolastico), Ruanda, autoproduzione giovanile. Rappresentazioni: l’autocensura. Temi chiave: il rapporto tra i media e il loro contesto, il sistema scolastico, l’accesso a Internet, la guerra in Ruanda. Analisi del caso studio La Lumière. Analisi del caso studio La Lumière.
3. “Popoli” (rivista satirica bisettimanale a fumetti e vignette), Camerun. Rappresentazioni: l’impegno politico e la caricatura. Temi chiave: la censura e i diritti umani negati e il linguaggio del fumetto. Analisi del caso studio Popoli.
4. “Trendsetters” (rivista online e cartacea), Zambia, autoproduzione giovanile. Rappresentazioni: i giovani e il loro approccio ai temi della salute e della sessualità. Temi chiave: educazione alla salute e alla sessualità, le malattie in Africa, le fonti attendibili e non. Analisi del caso studio Trendsetters.
5. “Going Places” (pubblicità/arte pubblica/opera online), Egitto, autoproduzione giovanile. Rappresentazioni: l’impegno verso l’ambiente e la creatività. Temi chiave: il linguaggio dell’arte e i metodi di comunicazione sperimentale. Analisi del caso studio Going Places. Analisi del caso studio Going Places.
6. “Banc Jaxxle” (cortometraggio), Senegal, autoproduzione giovanile. Rappresentazioni: i sogni e le speranze dei giovani. Temi chiave: l’emigrazione in Africa, gli strumenti della comunicazione giovanile (musica, abbigliamento, slang). Analisi del caso studio Banc Jaxxle.
7. “Planète Jeunes” (rivista), Africa occidentale francofona. Rappresentazioni: gli stereotipi, il rapporto “noi” e “gli altri”. Temi chiave: l’influsso dei progetti di sviluppo in Africa. Analisi del caso studio Planète Jeunes.
8. “Cosmopolitan” & “True Love” (riviste), Sudafrica (caso studio a cura di Deidre Donnelly, Università del Natal). Rappresentazioni: l’immaginario femminile, il pubblico e il suo rapporto con i prodotti mediatici. Temi chiave: confronto tra prodotti mediatici, l’uso dei focus group, il contesto sudafricano. Analisi del caso studio Cosmopolitan & True Love.

News ottobre. Digital Siberia

Inserito da iopensa il Mer, 2003-10-01 12:00

Cosa succede nella remota e sconosciuta Siberia? Facile, basta guardare su Internet! La Siberia è on line e quest’anno nasce il suo primo festival internazionale di arte digitale.

Articolo. Nuove tecnologie a Dakar

Inserito da iopensa il Lun, 2003-09-01 12:00

Versione originale di Senegal on-line: Internet invade Dakar in “Africa”, n. 5, settembre-ottobre 2003, pp. 5-7.

Un tempo nella capitale del Senegal i computer erano soprattutto un simbolo di lusso. La ricchezza si ostentava sulla scrivania, mostrando macchinari occidentali spenti, ma ben spolverati e lucidi. Pochi sapevano come usarli, pochi si arrischiavano a rovinarli e pochi possedevano un’attrezzatura realmente funzionate. Oggi l’informatica è parte della vita di Dakar: i computer sono accesi e nuovi cybercafé, centri di formazione e spazi multimediali hanno aperto le loro porte.