C‘è la corrente, non c‘è la corrente. C‘è la connessione, ma non c‘è l’elettricità. C‘è l’elettricità ma la connessione non sembra funzionare. Accidenti. Le variabili sono più di quelle preventivate.
La connessione wifi invade l’aria, un tavolo supplementare è stato installato nell’ufficio di doual’art, insieme ad una decina di ventilatori che sostengono l’esistenza di macchine e persone. C‘è voglia di sperimentare, curiosità, interesse. C‘è tutto quello che serve, ma non sempre quello che serve funziona. I problemi tecnici – corrente elettrica e Internet – producono rallentamenti e questo caldo, questa coltre di pesante caldo umido, rallenta il calendario. Ma si procede. doual’art procede inesorabile da sedici anni e difficile non farsi contagiare dallo stesso entusiasmo, dalla stessa capacità di superare qualsiasi problema. Hanno rubato il GPS di uno dei partecipanti al workshop? Lo recuperiamo ricomprandolo al ladro. Servono delle interviste con gli amministratori della città? Marilyn Douala Bell passa due giorni al telefono finché non si trova qualcuno disponibile. Fa troppo caldo? Didier Schaub arriva con la prolunga più lunga che abbia mai visto per installare una sala conferenze in giardino. Problemi tecnici o no, si trovano delle soluzioni.