Senegal - Diario, recensioni e materiale di ricerca

La partecipazione delle Canarie alla Biennale di Dakar off 2004

Inserito da iopensa il Mer, 2004-05-19 02:21

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Gli artisti delle Canarie sono stati esposti in tre esposizioni: Voices del noroeste, La ciudad que vino del tiempo e Derroteros insulares.


Gént/sogno di Man-Keneen-Ki, la Biennale di Dakar off 2004

Inserito da iopensa il Mar, 2004-05-18 00:07

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Durante la Biennale del 2000 avevo visto l’esposizione Les Enfants de la Nuit di Man-Keneen-Ki e l’avevo trovata splendida. Così quest’anno, positivamente prevenuta, sono andata a vedere Gént (sogno) e ho incontrato per la prima volta Jean Michel Bruyère, l’iniziatore del progetto.


Nuovi incontri, Biennale di Dakar 2004

Inserito da iopensa il Dom, 2004-05-16 01:34

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Alcune delle persone che ho incontrato durante la Biennale di Dakar 2004.


La cena di Domus a Dak'Art 2004

Inserito da iopensa il Dom, 2004-05-16 01:30

Prima di partire per Dakar ho inviato un’e-mail alla redazione di “Domus” offrendo una collaborazione per un articolo sulla biennale.

Luoghi d'arte in Africa, Artfactories e Keur Thiossane

Inserito da iopensa il Ven, 2004-05-14 06:08

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Seminario Internazionale sui luoghi d’arte, per creare un network internazionale e sviluppare un legame tra gli spazi culturali africani. Dakar, 11-13 maggio 2004.


Cape – Contemporary African Culture, Biennale di Dakar, 7 maggio 2004

Inserito da iopensa il Ven, 2004-05-07 23:40

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Susan Glanville-Zini sta lavorando a Cape – Contemporary African Culture, la rinascita della Biennale di Johannesburg.

Diario da Dakar, 8 maggio 2004.


Biennale di Dakar, 6 maggio 2004

Inserito da iopensa il Ven, 2004-05-07 00:57

Diario da Dakar. Prima conferenza stampa, 6 maggio 2004.

Sara Diamond dirige il Comitato Internazionale di Selezione e di Giuria della Biennale di Dakar 2004 e nella sua prima conferenza stampa parla di arte. Non si occupa di logistica, di pareti da imbiancare, di personale insufficiente, ma descrive i temi che affrontano gli artisti esposti ed elenca i criteri che hanno guidato la selezione. Per la prima volta Dak’Art ospita uno sforzo curatoriale, per quanto sputacchiato in un francese faticoso e per quanto preparato prima sulla carta. [Mi resta infatti il dubbio che se non avesse avuto il discorso pronto Sara Diamond avrebbe parlato delle opere che 24 ore prima dell’apertura non erano ancora state installate.]