Articoli pubblicati nella versione originale

Articolo. Le mille Afriche degli artisti africani

Inserito da iopensa il Mer, 2003-01-01 13:02

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Versione originale di L’opera al nero: Africa & Arte in “Gulliver”, gennaio/febbraio 2003, pp. 188-194

Gli artisti africani si esprimono con un linguaggio contemporaneo, si inseriscono nelle grandi esposizioni internazionali e invadono le gallerie del mondo. Riflettono sui loro paesi d’origine, reinterpretano la storia, criticano l’indifferenza e ridisegnano l’Africa, puntando il dito sulle contraddizioni, sui fraintendimenti e sui luoghi comuni.

Articolo. Il Senegal al Computer

Inserito da iopensa il Dom, 2002-12-01 12:00

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Versione originale di Il Senegal al computer in “Africa e Mediterraneo”, n. 41, dicembre 2002, pp. 43-45.

Cybercafé, centri di informatica e progetti multimediali: le nuove tecnologie sguazzano in Senegal, sostenute dalla moda, dalla curiosità dei più giovani e dal bisogno di scoprire cosa succede nel mondo, informarsi ed aggiornandosi.
Se fino a qualche anno fa i computer erano un oggetto di lusso da mostrare in ufficio, magari spenti e mai utilizzati, ora a quasi ogni incrocio di Dakar le connessioni Internet sono punti di incontro, accessibili nel prezzo e terribilmente attraenti. Lo sviluppo dei cybercafé è significativo proprio perché è uscito dal centro turistico e burocratico della città, invadendo fino alla periferia la vita di studenti e diplomanti (come nel caso dell’Espace Guissané). Grazie all’iniziativa dei più intraprendenti, le nuove tecnologie si adattano così al contesto locale: i centri più aggiornati riflettono sulla scelta dei sistemi operativi più funzionali (come nel caso di Ynternet.org), l’informatica diventa un business nel quale investire per combattere la disoccupazione (grazie ai finanziamenti del Ministero della Gioventù e di organizzazioni internazionali) e i computer non sono più soltanto segno di potere, ma utile strumento per accedere alle informazioni e al mondo.

Anche l’arte si è avvicinata con interesse alle nuove tecnologie. Nel 1996 la stilista Oumou Sy ha creato Metissacana, uno dei primi cybercafé del centro della città; la Biennale di Dakar ha investito quest’anno in un suo sito (http://www.biennalededakar.sn/) ed il centro culturale multimediale Kheur Thiossane diventerà nel 2003 uno spazio informatico e multidisciplinare aperto a tutti i giovani artisti.

Articolo. Arte contemporanea al Cairo

Inserito da iopensa il Mar, 2002-01-01 12:00

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Versione originale di Il Cairo, tra antico e contemporaneo in “Tema Celeste”, gennaio/febbraio 2002, n. 88/89 pp. 116-117.

Il Cairo cresce e cambia senza pause né organizzazione. Un cantiere aperto che sovrappone il nuovo al vecchio, restaurando poco e allargando a dismisura i confini della città: l’arte fa lo stesso.

Il mio capitale futuro

Inserito da iopensa il Sab, 2001-12-01 12:00

Testo pubblicato su “AfsaInfo”, anno III, n. 1, gennaio-febbraio 2000.

Certo che il nome evoca grandi progetti, sogni nel cassetto, realizzazioni incombenti. Uno si immagina quei due o tre miliardi che lo sistemeranno per tutta la vita e invece eccoci qui, a riempire ancora una volta moduli infiniti che rimandano ad altri moduli per un aiutino. Ma anche imparare a compilare un modulo nel modo appropriato può essere una spinta verso il futuro e sarebbe stupido rinunciare ad un aiutino. Io amo l’arte, e amo viaggiare. Il problema come sempre è infilare i propri amori in un modulo.

Articolo. Ambientarsi nell’arte

Inserito da iopensa il Dom, 2001-10-21 12:00

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Versione originale di Ambientarsi nell’arte in “Centro Valle – Giornale di Sondrio”, n. 42, 21/10/2001, p. 29.

L’ambiente visto dagli artisti viaggia per posta, si conserva su video e fotografie, viene raccontato in un testo teatrale. Martina Corgnati ha coordinato una settimana di discussioni e tre mostre (aperte fino al 10 di novembre) per arricchire il Festival di Sondrio con la rassegna di arte contemporanea “Ambiente: le aree non protette”.

Articolo. Biennale di Venezia 2001: nella Platea dell’Umanità anche l’Africa ha un posto in prima fila

Inserito da iopensa il Sab, 2001-09-01 12:00

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Biennale di Venezia 2001: nella Platea dell’Umanità anche l’Africa ha un posto in prima fila by Iolanda Pensa is licensed under a Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Unported License.

Versione originale di Arte/Biennale di Venezia. L’Africa c’è, l’Africa non c’è in “Nigrizia”, anno 119, n. 9, settembre 2001, p. 57.

La quarantanovesima Biennale di Venezia ha un titolo, non un tema. La Platea dell’Umanità accoglie i padiglioni nazionali, l’esposizione internazionale, le mostre a latere, teatro, danza, musica e poesia. Essere presenti è l’obiettivo di artisti e critici perché, nonostante il gran numero di biennali in giro per il mondo, Venezia rappresenta un traguardo e un’ottima rampa di lancio.

Articolo. Intorno alla Biennale del Cairo

Inserito da iopensa il Ven, 2001-06-01 12:00

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Versione originale con aggiunte delle immagini di Biennale del Cairo in “Flash Art”, anno XXXIV, n. 228, giugno-luglio 2001, p. 137.

Marcela Moraga, Playmobil. Partecipazione cilena alla Biennale del Cairo 2001. Courtesy dell’artista, Il Cairo 2001.