Racconti

Per me il Salève è un posto terrificante

Inserito da iopensa il Dom, 2004-10-10 22:05

Andavamo a passare i fine settimana o le domeniche al Salève, quand’ero bambina e venivamo a Ginevra a trovare i nonni. Ci caricavano in macchina, ci facevano vomitare a tutti i tornanti e poi ci scaricavano trionfanti davanti alla casa del Salève.

Pour moi, le Salève est un endroit épouvantable

Inserito da iopensa il Dom, 2004-10-10 09:00

Nous passions les fins de semaine ou les dimanches au Salève, lorsque j‘étais enfant et que nous allions à Genève rendre visite à nos grands-parents. Ils nous chargeaient dans la voiture, ils nous faisaient vomir à tous les tournants et puis nous déchargeaient triomphants devant la maison du Salève. La plus belle vue sur les Alpes, l’air pur, la magie des montagnes, les vaches, les clôtures avec fil de fer barbelé, une maison splendide. Un endroit délicieux.

Geremia e le schifezze

Inserito da iopensa il Gio, 2004-07-08 09:28

Geremia smettila di mangiare tutte quelle schifezze!
Geremia basta con quelle schifezze!
Geremia sono stanca di vederti ingurgitare schifezze!
Geremia se ti vedo ancora magiare quelle schifezze resti chiuso a riordinare la tua camera per i prossimi dodici anni!

( categories: )

Il test di Cooper

Inserito da iopensa il Sab, 2004-04-03 07:00

Milano Parco Nord, 2 aprile 2004. Matteo mi fa “dai che andiamo al parco!”. Io mi lamento, ma poi ci penso. Ho passato le ultime dodici ore davanti al monitor del computer, ho gli occhi che bruciano e la colonna verticale affossata. Sono di un pallore lunare e, così ad occhio e croce, qualcuno nel vedermi potrebbe pensare che non supererò la notte. Valà, andiamo a farci una corsetta, magari rifiorisco.

( categories: )

Articolo. 1965 Milano – Khyber Pass

Inserito da iopensa il Lun, 2003-12-01 12:00

Versione originale di 1965 da Milano a Kabul in “Gulliver”, n. 12, 2003 dicembre-gennaio, pp. 136-152.

Sabato 30 luglio 1965 ore 11:30. Partenza dopo laboriosa sistemazione del bagaglio. L’assetto della macchina è preoccupante: il retrotreno è evidentemente sovraccaricato.

Era il 1965 quando quattro studenti universitari partirono in automobile: destinazione Pakistan. Erano gli anni della Turchia laica e della rivoluzione bianca in Iran (con il voto alle donne e la modernizzazione del paese); erano gli anni tranquilli dell’Afghanistan e dello sviluppo industriale del Pakistan. Erano gli anni del successo dei Beatles e delle nuove indipendenze in Africa; dei capelli cotonati e di Gigliola Cinquetti che non aveva ancora l’età.

Evrim è piena di rabbia

Inserito da iopensa il Mer, 2003-05-21 11:51

Seminario sull’apprendimento interculturale ed educazione ai diritti umani nell’area del Mediterraneo – Corso di formazione. Mollina (Spagna-Andalusia), 20-28/05/2003

( categories: )

Minsk: retroscena

Inserito da iopensa il Lun, 2002-04-01 12:00

La ragazza che mi ospita ha il viso di neve con l’espressione dolce e sognante di chi si è appena svegliato.