News giugno. L’Africa c’è, l’Africa non c’è: Yinka Shonibare

Inserito da iopensa il Dom, 2003-06-01 12:00

Yinka Shonibare è l’artista africano meno africano che ci sia. Perché l’Africa è nelle sue opere, ma allo stesso tempo non c’è.

Yinka Shonibare è nato a Londra nel 1962 da genitori nigeriani ed è vissuto tra Africa e Occidente. Le sue sculture sono vestite e ricoperte di batik, una stoffa che sembra proprio africana, ma che in realtà confonde le idee con la complicità dell’artista. Il batik è infatti un tessuto che ha viaggiato dall’Indonesia all’Olanda e poi dall’Olanda all’Africa diventando la stoffa più usata per gli eleganti abiti africani. Ma allora che roba è? Per Shonibare è un’idea dell’Africa – una delle tante che si è fatto l’Occidente – ed è un ingrediente per mostrare che confini, storia, Africa ed artisti non sono poi così facili da etichettare. PAC, Milano. Dal 25 giugno al 14 settembre 2003. Tel. 02.76.00.90.85 www.pac-milano.org

Versione originale di Milano: Batik, il tessuto multicolore in “Gulliver”, giugno 2003, p. 314.