Marilyn Douala Bell
Vorrei che Douala diventasse un caso studio. Vorremmo che nel 2007 fosse possibile riunirsi e vedere, leggere e scambiare informazioni su quello che si è svolto nel frattempo. E vorrei tra due anni porre degli atti nella città di Douala. Condividere la lettura dell’impatto.
Nel 2007 vorremmo organizzare il Salone Urbano di Douala (SUD).
Lavorare con delle prospettive concrete.
Vorremmo creare una rete, un network di persone che si impegnino nel futuro a creare qualcosa.
Si possono utilizzare dei sistemi per valorizzare il materiale, usando per esempio vari siti e risorse: sito dell’ordine degli architetti, africainfo, gaw…
Sue Williamson
All’inizio dell’anno prossimo, Public Eye lavorerà su una scultura nello spazio pubblico a Città del Capo.
Lionel Manga
Usare gli atti per una nuova rivista. Gli atti potrebbero essere materiale per un primo numero di una rivista (magari una rivista virtuale – N’Goné Fall è disponibile ad ospitarla sul sito di gaw)
Hamilton Faria
Sono molto impressionato per la qualità di questi interventi. Mi sembra che gli interventi e le visite hanno presentato materiale prezioso sia livello locale e internazionale. Ci sono temi che andrebbero approfonditi: come l’impatto delle nuove tecnologie nelle nostre comunità (le soluzioni locali possono offrire nuove soluzioni, mentre a volte le nuove tecnologie non si adattano alle realtà locali: servono conoscenze antiche e nuove tecnologie; gli indiani danno un modello di vita semplice e riflessione elevata; evolvere senza perdere l’essenza).
Aguida Zanol
Antiche conoscenze con le nuove tecnologie. Gli artisti possono essere il legame tra il quartiere e gli operatori.
Forse le nuove tecnologie non sono la risposta.
Jean Charles Tall
Due proposte:
1) il 9 febbraio l’incontro dell’unione degli architetti d’Africa. Riunione preparatoria a Dakar per l’assemblea generale a maggio 2005, Lagos. Presentare il nostro lavoro durante l’assemblea e cercare di creare un atelier che metta insieme i professionisti e gli artisti.
2) Cerchiamo di mantenerci aggiornati su quello che facciamo. Per stimolare nuove idee, nuovi progetti.
Hervé Béchy
Sono argomenti che ci toccano. Che sono vicini.
Odile Blin
Dare informazioni gli uni agli altri su quello che facciamo in questo contesto.
Ci saranno degli incontri all’università sulle nuove tecnologie: vale la pena creare dei legami con il mondo dell’università.
Viviamo tutti in molteplici dimensioni: locali, globali.
N’Goné Fall
Pubblicazione degli atti. Un portale dell’associazione GAW, dove si possono inviare dei progetti.
In Africa pubblichiamo poco, produciamo poco come siti ed edizioni. Invece è necessario mettere a disposizione le informazioni.
Ci sono alcuni progetti che si stanno mettendo in piedi a Dakar, sul tema dell’ambiente e dello spazio pubblico.
AbdouMaliq Simone
Usare Douala come sito di ricerca, come .
La nozione di emergenza e emergenze (cose che emergono, nuove forme sociali)
Come le pratiche artistiche possono mettere insieme assi che non si incontrano o riunire o mobilitare una riflessione. La città si adatta alla gente che vuole emigrare: come la città si organizza per facilitare la gente ad uscire.
Nigel Tapela
Servirebbero tante Bakery in tante città. E si può fare con tutti gli strumenti.
Hervé Yamguen
Perché non ci sono le autorità? Ho l’impressione che il lavoro sia ancora molto lungo.
Sumegné
Sono felice di trovarmi di fronte ai costruttori del mondo. La coscienza è fondamentale. Bisogna sempre avere chiaro a chi ci rivolgiamo, cosa vogliamo dire e perché.
Béatrice Simonet
Difficile proporre qualcosa concretamente, visto quanto abbiamo ascoltato e scoperto.
Le esperienze che abbiamo vissuto sono molto lontane ma anche molto vicine.
Disponibilità a partecipare alle iniziative sull’architettura di Jean Charles Tall.
Joseph Owona
Lavorare nella fondazione sui temi della città.
Sono molto colpito dall’esperienza di Bonandale. Importante lavorare con le persone di terreno, che lavorano sul territorio.
Oumar Sall
Non facciamoci troppe illusioni sul lavoro di network e sulla possibilità di far proseguire le cose.
Philippe Mouillon
Si può essere come dei musicisti di jazz che a volte suonano insieme e altre volte da soli.
Non so come si lavorerà, ma sicuramente ci sono delle possibilità di collaborazione. Sono interessato a questa idea di riflettere sulla città.
William Wells
Sicuramente c’è un entusiasmo generato dal simposio. Certamente non faremo qualcosa subito. La settimana prossima presenterò il simposio a 50-60 persone al Cairo e sicuramente nessuno avrà la più pallida idea di quello di cui sto parlando. Sicuramente le esperienze di cui ho sentito parlare mi hanno estremamente colpito. Quando lavori pensi di essere unico. Scoprire quello che si fa a Douala è sconvolgente. Scambiare informazioni/opinioni su riflessioni che abbiamo fatto e sulle quali non abbiamo avuto l’occasione di esprimerci. A Douala c’è una libertà che al Cairo non c’è minimamente. Interessante e incredibile vedere le potenzialità. C’è una porta aperta nella mia galleria e sono stato qui e vedo solo “collaborazione” per il futuro, collaborazione inevitabile.
Alpheus Mvula
In Namibia siamo molto interessati a contatti e a nuove proposte.
Iolanda Pensa
Ma non ho parlato. Ma in conclusione vorrei montare un’esposizione/presentazione/documento col materiale che abbiamo presentato.
Fotografie courtesy Doual’Art



Ciao iolanda,
cercando su Internet informazioni e notizie utili su architetti africani contemporanei mi sono imbattuto in questo (tuo) sito.
Il motivo della mia ricerca è di individuare autori che si occupano di progetti residenziali nel continente africano e che non sono europei.
Credo che tu mi possa essere di grande aiuto.
Per favore contattami al più presto.