Tarek el-Akkad, Il Cairo 2003

Inserito da iopensa il Mer, 2003-12-10 04:00

Intervista a Tarek el-Akkad, curatore della galleria Falaki dell’Università Americana. Il Cairo, 9/12/2003 e 11/12/2003.Il 09/12/2003. Lo incontro all’Università Americana del Cairo. Moataz Nasr ha un appuntamento con Tarek el-Akkad per discutere una collaborazione. E io intanto parlo con Tarek el-Akkad, nuovo (e appena nominato) curatore della galleria Falaki.

Esposizione Principi di Design Islamico

In una piccola galleria dell’università visitiamo l’esposizione di opere realizzate dagli studenti del corso di “Principi di Design Islamico” (08-21/12/2003). Il meglio sono le tecniche tradizionali con elementi decorativi tipo Ottocento inglese; o le contaminazioni con il Giappone. E’ proprio una mostra triste.

Poi l’11/12/2003. Intervista vera e propria nello studio.

La Falaki Gallery

Non sono il curatore della galleria, ma il direttore. Il direttore è legato ad una galleria, mentre il curatore è più per il privato.
Verrà creato un comitato per la galleria. Avere una commissione è utile perché una commissione è più rappresentativa delle idee che hanno all’università. Aleya Hamza ha avuto problemi con la commissione ma “le esposizioni non sono state criticate”
Esposizioni in sintonia con quello che è stato fatto fino ad oggi. Verranno esposte opere degli studenti, degli artisti locali e di artisti stranieri. “La filosofia della galleria fino ad oggi è buona”. Siamo in un periodo di transizione “you have to be careful”. Ci sono stati dei cambiamenti nella galleria perché Scott Bailey ha lasciato la sua direzione per motivi personali. Per il futuro la galleria continuerà quello che è stato fatto: manterrà il legame con la comunità, organizzerà dei workshop per gli studenti con artisti locali e internazionali, finanzierà delle opere anche se ha un piccolo budget, esplorerà diverse tecniche, incoraggerà i ragazzi ad essere più analitici cercando di non influenzarli (?) e promuoverà la “liberal education” che è peculiare dell’università.

Programma futuro della galleria

Il programma per il prossimo semestre era già stato programmato prima dell’arrivo del nuovo direttore.

Febbraio – Roberson – direttrice dipartimento di arte
Marzo – Barry, farà ricerche e lavorerà qui al Cairo. Vive in Germania
Aprile – qualcosa come Kristian Freye