Note al report finale Africa

Inserito da iopensa il Mar, 2004-10-26 23:05

Note al report finale Africa del progetto Glocal Youth. Alcune note le ho inserite direttamente nel testo tra parentesi o creando un nuovo paragrafo.

Nota 1. I mezzi di comunicazione del Nord Africa adottano essenzialmente l’arabo standard, ovvero una versione semplificata dell’arabo classico che si utilizza nella scrittura e nelle scuole. L’arabo classico è la lingua in cui è scritto il Corano. Le popolazioni usano invece nella comunicazione orale lingue diverse a seconda delle singole nazioni; questi idiomi – oltre ad avere accenti e pronunce diverse – sono fortemente influenzati dalla storia locale, non ultimo dalla lingua dei colonizzatori.

Nota 2. Cfr il dossier di “Africa e Mediterraneo” L’Africa e il Digital Divide (n. 41, dicembre 2002) e il dossier Il cinema africano e il suo pubblico (n. 45, dicembre 2003).

Nota 3. Alla fine degli anni Ottanta e inizio anni Novanta in Senegal alcuni anni scolastici – chiamati poi “année blanche” – sono stati invalidati per la lunghezza degli scioperi (il 1988, una sessione d’esame del 1992 e il 1994). Durante questi anni “in bianco” i ragazzi che frequentavano le scuole pubbliche non hanno potuto seguire i corsi o sostenere gli esami e sono stati automaticamente obbligati a ripetere l’anno, anche se erano andati a scuola tutti i giorni. Ci sono stati anni invalidati anche in altri paesi dell’Africa, come nella Repubblica Centrafricana (tra il 1998 e il 2003), il Benin (1988-89), Costa d’Avorio (1990-91), Togo (1991-92). Gli scioperi sono solitamente la reazione degli insegnanti statali non pagati: all’esigenza basilare dello stipendio si aggiunge poi la necessità di riforme scolastiche e di migliori condizioni lavorative. Questi scioperi hanno spesso spinto le famiglie che possono permetterselo a preferire le scuole private a quelle pubbliche.