Golnaz Fathi, Teheran 2000

Inserito da iopensa il Mer, 2000-11-15 22:52

Intervista a Golnaz Fathi:
Una giovane artista iraniana. Ha studiato grafica in Iran ed ha esposto in una collettiva a Madrid. Teheran, 15 novembre 2000.

Cosa ne pensi dell’organizzazione del Museo d’Arte Contemporanea?

Il museo sta facendo un buon lavoro nel promuovere esposizioni di artisti internazionali. Recentemente c’è stata a Teheran un’esposizione di Juan Mirò ed è un’ottima cosa perché permette a noi Iraniani di vedere le opere di artisti famosi.
Gli artisti giovani invece non sono abbastanza sostenuti dal museo.
Il direttore del museo Sami Azad è una persona in gamba:
sta cercando di fare molto, ma purtroppo deve continuamente confrontarsi con gli interessi di persone che vogliono promuovere artisti che sono loro studenti o parenti.

Come funziona la Biennale di Pittura Contemporanea Iraniana?

Sono molto delusa da queste Biennali. La selezione non è fatta seriamente e vendono favorite le persone che sono vicine agli organizzatori e non gli artisti professionisti: i giovani che espongono sono studenti veramente poco esperti. Non ho ancora visitato quest’ultima Biennale Internazionale, ma ho sentito raccontare da un’amica che la sua opera non era nemmeno stata scartata per la selezione.

Quali sono secondo te le gallerie più attive a Teheran?

Le gallerie dove gli artisti professionisti espongono sono soprattutto la Golestan,
la Seyhoun e la Assar. C‘è anche il Barg, un centro del Comune con
quattro gallerie al suo interno, la gente ama molto andare lì per poter
vedere diverse esposizioni tutte vicine.