Il Ritorno dei Maghi

Inserito da iopensa il Gio, 2000-04-20 22:25

Presentazione dell’esposizione di Orvieto Il Ritorno dei Maghi e del catalogo Il Ritorno dei Maghi. Sacro e profano nell’Arte Africana Contemporanea, edizione Skira.

Presentata a Milano nello show-room Antonio D’Amico, Piazzale Baiamonti 4. Giovedì 20 Aprile 2000. AppuntiEnrico Mascelloni, co-curatore della mostra, ha presentato brevemente l’arte contemporanea in Africa sottolineando l’inventiva degli artisti, la ricchezza delle tecniche utilizzate e la volontà di raccontare. Il tema del sacro è presentato dagli artisti in modo diverso per la grande varietà di religioni presenti sul continente ed è un tema centrale per la commistione tra polita e religione. Il critico ha poi accennato alla situazione dello Zimbabwe per sottolineare come i giornalisti stanno attualmente affrontando l’argomento in modo poco competente.

Sarenco, co-curatore della mostra, ha cominciato ad interessarsi all’arte africana durante un suo soggiorno in Kenya del 1986. Ora si occupa di cercare artisti nel continente. Ha sottolineato come esistano grandi differenze tra la produzione artistica nei vari paesi dell’Africa.

Aldo Tagliaferri si occupa di arte africana da cinquant’anni, soprattutto di arte tribale. Inizialmente l’interesse del pubblico era molto scarso, quasi solo curiosità o sospetto. Gli acquisti erano unicamente di privati e lo stato non si interessava all’arte dell’Africa. L’Italia in particolare, senza colonie, non aveva molti contatti con il continente.

Enrico Petrangeli, Assessore alla Cultura del Comune di Orvieto (cell 0348/73.19.440 e Dott. Pino Schirripa, Antropologia Culturale, Università di Perugia 075/585.38.30), ha spiegato le motivazioni che hanno spinto alla realizzazione dell’esposizione unendo Orvieto – Africa – Sacro. La scelta in occasione dell’anno del Giubileo rompe il codice tradizionale di celebrazione accostando temi eterogenei e proponendo qualcosa di nuovo. L’iniziativa – come mi ha poi spiegato durante un’intervista – è nata dal suo desiderio di organizzare un evento che scuotesse il

Artista Engdaget Legesse (BP 17175 Addis Ababa Ethiopia, tel. (251-1) 55 22 78 fax (251-1) 65 41 04 cell. 09-21 26 20). Ha esposto ad Addis Ababa (Centro Culturale Francese e Hotle Sheraton), a Colonia e ora ad Orvieto. Vive ad un’ora dal centro di Addis Ababa in un’antica casa. E’ cresciuto in una famiglia cristiana ortodossa, ma ora non è più praticante anche se crede in Dio e sente che le sue preghiere vengono ascoltate.

Esposizione Il Ritorno dei Maghi: Palazzo dei Sette ad Orvieto. Dal 8 aprile al 30 giugno 2000, chiuso il lunedì e aperto negli altri giorni dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00. Per informazioni 147/88.33.55 oppure 0763/39.10.73, 0763/30.64.04 (Ufficio Cultura del Comune di Orvieto), 0335/69.26.106 (Eleonora Tarantino – Ufficio Stampa).
L’esposizione è promossa dal Comune di Orvieto all’interno del progetto Arte-Paese 2000 e sponsorizzata da Wind, dall agriturismo “La Casella” e dall’Impresa di Ristorazione Camst. I curatori della mostra sono Enrico Mascelloni e Sarenco.

Il titolo dell’esposizione come pure la scelta degli artisti e i testi indicati in bibliografia collocano l’esposizione di Orvieto sulla linea di quella organizzata a Parigi nel 1989 dal titolo Magiciens de la Terre.

Espongono tra gli altri Twins Seven Seven e Middle Art (Nigeria), Cyprien Tokoudagba (Benin), Almighty God (Ghana), Abdallh Salim e Richard Onyango (Kenya), Amadadou Maktar Mbaye (Senegal), Georges Lilanga (Tanzania), Munyioro (Zimbawe), Antonio Ole (Anglola).