Pubblico, privato e commons

Inserito da iopensa il Sab, 2013-09-28 12:15

Il privato appartiene ai privati, il pubblico appartiene al pubblico e i commons – i beni comuni – appartengono alla collettività. Non ha senso. Che i commons siano una terza via è un errore di sistema che la storiografia sull’argomento sta cominciando a mostrarci sempre più chiaramente.
Il privato appartiene ai privati e il pubblico appartiene alla collettività. Se questo non succede, se il pubblico non rappresenta una collettività, significa che siano di fronte ad un regime, ad un potere coloniale o neo-coloniale, a qualcosa di nuovo e transnazionale, oppure semplicemente siamo di fronte ad un errore di sistema.
L’Italia è una democrazia. Il pubblico deve appartenere alla collettività. Il modo che abbiamo scelto affinché la collettività sia rappresentata è attraverso una democrazia indiretta. Questo significa che i nostri rappresentanti sono eletti e ci rappresentano in parlamento. La sensazione che il pubblico appartenga a qualcosa che non è “noi” è un sbagliato. Significa che la nostra democrazia ha raggiunto un tale livello di distorsione che ne mette in dubbio la sua stessa legittimità. La soluzione non è una terza via, non sono i commons. La soluzione è che il pubblico rappresenti la collettività e che ciò che appartiene al pubblico siano beni comuni, commons.

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