Trailer CAPE Not Another Biennale

Inserito da iopensa il Dom, 2009-02-22 12:19

Appunti presi sul trailer di CAPE Not Another Biennale

Le biennali attraggono molti visitatori, molti dei quali internazionali.
Processo continuo di reinventare cultura e innovazione
L’identità culturale non è solo legata al passato ma è anche definita dalle aspirazioni, non solo quello che siamo ma quello che stiamo diventando.
Cape Town non è solo una remota e splendida città nella punta più a sud dell’Africa ma è una città che sta sviluppando un’identità come capitale culturale dell’arena globale.
Cape Town deve far convergere le energie creative e vibranti, aumentare le sue risorse per la cultura e creare nuovi eventi artistici che permettano di valorizzare queste potenzialità economiche non ancora sfruttate
Evento su scala internazionale, focalizzato sull’arte contemporanea africana
riconnettere cape town con l’Africa e la diaspora
si ispira alle mega esposizioni del mondo
non è una biennale perché è il fulcro di un processo continuo che produce progetti che si confrontano con i problemi delle grande mostre internazionali e si indirizza specificatamente ai problemi del contesto sudafricano
Un evento-bandiera per Cape Town e per il Sudafrica
una piattaforma per l’arte del continente e della diaspora
I risultati a breve periodo sono la partecipazione delle comunità
sostegno di stakeholders
un concetto di brand unico e non stereotipizzato per gli sponsor
Sul lungo periodo
rendere arte contemporanea accessibile in modo esperienziale
facilitare la conoscenza dell’arte
trasferimento di competenze e formazione

coinvolgere il pubblico locale facendo convergere a Cape Town artisti, intellettuali, giornalisti e appassionati d’arte da tutto il mondo

Attraverso un processo di mappatura culturale, CAPE crea un percorso collegando mostre, progetti multimediali, performances e interventi urbani. Un corridoio culturale che unisce la penisola unendo i suoi diversi paesaggi e le sue comunità

CAPE integra l’arte nella vita quotidiana al servizio dello sviluppo e delle trasformazioni nella nostra nuova democrazia.

Sostiene e promuove l’arte contemporanea
Esplora e si impegna in questioni legate al continente africano e della diaspora, facilitando il dialogo e lo scambio culturale.

Esposizione disegnata nell’intera penisola e integrata al matrix africano.
Con scopo e impatto globale

Stimolare il mercato artistico
creare nuovi pubblici
sollecitare una coscienza culturale.
confrontare e celebrare le nostre differenze sociali e culturali
Titillare il turismo cultura
Aiutare a sviluppare una nuova e unica identità culturale africana per Cape Town
rinnovamento culturale
sviluppo
crescita economica

Coinvolge comunità locale per garantire benefici sociali ed economici e risultati tangibili.

Può rinforzare lo status della città come un punto caldo culturale (cultural hotspot)

Mappe nel video


Mappa mondo con pallini gialli di hub
I pallini
Background del video

Globo che ruota, si ferma mettendo l’Africa abbastanza in centro da permettere alle frecce provenienti da tutto il mondo di raggiungere agilmente Cape Town

Da Cape Town appare la penisola
Immagini della città
Immagini

Quando l’attenzione si concentra sull’arte contemporanea africana, appare una mappa leggermente tridimensionale dell’Africa a forma di biscottino grigio che naviga nel vuoto. Frecce gialle partono questa volta da diverse città del continente raggiungendo Cape Town e poi liberando nel luogo d’origine una specie di alone circolare atomico. Sempre quando i parla dell’Africa e della diaspora appare il biscottino africano, tri o bidimensionale.

Quando si parla di processo di mappatura culturale si aprono due tondini. Da una parte appare una mappa della penisola di Cape Town sulla quale compaiono pallini gialli, poi il pallino comincia a viaggiare lungo le strade che il video chiama “cultural corridors”; nell’altro oblò sfilano paesaggi.