La rivista "Top Girl"

Inserito da iopensa il Mer, 2004-05-26 06:14

“Top Girl”
Rivista cartacea

Paese: Italia/Europa
Ambito culturale: intrattenimento e popolare
Editore: Gruner+Jahr / Mondadori S.p.A
Target: ragazze preadolescenti e adolescenti
Lingua: italiano
Tema in Glocal Youth: essere giovani
Prodotto per giovani

Rivista di intrattenimento per ragazze preadolescenti e adolescenti.


c. Proposta di analisi

1. Linguaggio

Genericamente la grafica di “Top Girl” è molto simile a quella di una qualsiasi rivista femminile (con struttura a box colorati e con moltissima pubblicità).

I colori sono sgargianti e i testi sempre molto brevi, distribuiti in modo vivace ed intervallati da numerosissime immagini (fotografie, disegni, tabelle, logo). Le fotografie rappresentano quasi esclusivamente ragazze preadolescenti e adolescenti.

Il linguaggio è colloquiale, simile a quello usato nella corrispondenza. Gli articoli sono sempre brevi e prediligono la forma dell’intervista o del test. I testi sembrano quasi fare da didascalie delle immagini che appaiono selezionate con cura e prioritarie.

Qualsiasi soggetto venga affrontato la rivista non fornisce mai un approfondimento, ma accenna all’argomento attenta a non annoiare e a non prendere posizione. Tutto viene pubblicizzato, anche quando non si tratta di una pubblicità, con il tono dei comunicati stampa: ogni notizia vuole apparire come “nuova”, “eccezionale”, “di tendenza”, “da non lasciarsi sfuggire”. I titoli sono slogan che sintetizzano il contenuto dei testi e gli articoli seguono uno schema che permette di capire il contenuto senza leggere l’intero articolo. In sostanza la rivista è studiata per essere sfogliata, non letta.

Viene dato larghissimo spazio ad ogni forma di pubblicità: pagine pubblicitarie intere e doppie, guida ai prodotti, notizie di nuovi prodotti, box con suggerimenti d’acquisto, campioncini di prodotti in offerta.

Nelle risposte alle domande, nei consigli e negli articoli, la rivista cerca di prendere la posizione più pacata possibile, quella “di buon senso”, senza che però appaia chiaramente una visione su cosa è giusto o sbagliato.

2. Tecnologia

Formato

“Top Girl” è pubblicata con gli stessi contenuti in due formati: uno A4 e uno leggermente più piccolo. La rivista ha circa 140 pagine a colori e costa 1,90 euro. La rivista regala piccoli e grandi poster e spesso sono inseriti tra le pagine campioncini in omaggio di prodotti di bellezza.

Redazione

“Top Girl” è diretta da Maria Tatsos (mtatsos@gujm.it) ed ha uno staff di circa 10 redattori. Una figura molto importante in una rivista come “Top Girl” è l’art director Francesca Patuzzi che si occupa dell’immagine complessiva della pubblicazione.

La redazione ha sede a Milano in corso Monforte 36. Tel. 02/76 21 01.1 oppure 02/76210300; fax 02/76001285.

3. Tipologia

“Top girl” è una rivista femminile per preadolescenti e adolescenti. La rivista presenta

- articoli su giovani star femminili e maschili. Gli articoli sulle star masIn particolare sono – informazione su sesso, amore e salute. Il tema centrale della rivista sembra essere l’amore, in tutte le sue forme e manifestazioni, compresa curiosità, pettegolezzo e malizia – rubriche su argomenti che interessano le giovani ragazze: moda, prodotti di bellezza, star, ragazzi e storie

La rivista si pubblicizza con queste parole:
“In ogni numero moda, bellezza, interviste esclusive, personaggi famosi, ragazzi da sognare, musica, cinema, storie e in più i dossier su sessualità e psicologia e un mega poster… Top Girl, il mensile più trendy per le teen-ager! Da oggi del tutto nuovo. Top girl. Not ordinary girl”

4. Rappresentazioni

Come la rivista vuole rappresentare i giovani

“Top Girl” si rivolge ad una clientela di giovani ragazze. I giovani sono rappresentati come potenziali ed interessanti clienti. Le ragazze rappresentate: – sono sofisticate, bellissime e sembrano più grandi della loro età – sono concentrate sulla bellezza, l’eleganza e la moda – vogliono avere successo – sembrano avere una vita bellissima, interessante, intrigante, intensa, ricca, divertente… – amano gli animali, i ragazzi, le loro migliori amiche – litigano con i genitori – non sanno cosa fare da grandi e sono preoccupate per un sacco di cose: di riuscire, di trovare un ragazzo, di non farsi tradire, di come fare l’amore/sesso, di dover un giorno incontrare qualcuno che chiederà “la prova d’amore” (espressione diventata leggendaria grazie proprio alle riviste femminili per preadolescenti e adolescenti)

Nella rivista tutto appare come un mondo meraviglioso a portata di mano, basta comprare. Le star rappresentate sembrano invece dei modelli raggiungili, perché raccontate nelle loro debolezze, fragilità e goffaggini. I ragazzi rappresentati non sono quasi mai coetanei delle ragazze ma sono star dello spettacolo e dello sport di diversi anni più grandi, persone di successo a cui viene data la parola per apparire più raggiungibili (nella corrispondenza con le lettrici) e appendibili (nel poster in omaggio).

Come appaiono implicitamente i giovani

Implicitamente le ragazze rappresentate da “Top Girl” – sono superficiali – si annoiano facilmente – sono interessate o devono diventare interessate allo shopping e a qualsiasi cosa suoni “nuova” e “di tendenza” – comprano la rivista per sfogliarla – vogliono essere e apparire più grandi di quello che sono. Sembrano molto attratte dal mondo “dei più grandi” dove si ha più indipendenza, si è più liberi dal controllo dei genitori, si può restare fuori la sera fino a tardi, ci si può vestire come soubrette per delle grandi serate… – stanno attaccate al telefono e al cellulare con le amiche e gli amici – sono piene di dubbi, di domande, di curiosità e sogni su quello che ancora non conoscono e non hanno ancora incontrato (il futuro, il sesso, il tradimento, la bigamia…).

Come appaiono i giovani nella corrispondenza con la rivista

Nella corrispondenza di “Top Girl” le ragazze appaiono – frivole e superficiali – incuriosite da qualsiasi cosa che riguarda il sesso

La corrispondenza pubblicata su “Top Girl” sembra creata ad ok dalla redazione per stimolare ogni piccola curiosità: le domande e lettere sono spesso stupide, piccanti e a volte letteralmente surreali. Le risposte alle domande e alle lettere sono invece pacate, di buon senso ed estremamente vaghe.
Le ragazze inviano fotografie e sms. Guardando le fotografie inviate alla redazione si ha l’impressione che le lettrici di “Top Girl” siano ancora delle bambine, curiose e sognanti e desiderose di essere protagoniste.

5. Produttore

“Top Girl” nasce nel 1998 ed è pubblicata dalla Gruner+Jahr / Mondadori S.p.A., una joint venture al 50% creata nel 1990 tra il gruppo Mondadori e Gruner + Jahr AG & Co KG.

Indirizzo: Corso Monforte, 54 – 20122 Milano. Tel. +39 02 76 21 02 06, fax +39 02 76 39 81 84
E-Mail: direttore commerciale Paolo Zavattoni pzavattoni@gujm.it

Il gruppo Mondadori è diretto dalla presidente Marina Berlusconi e dal vicepresidente Maurizio Costa.
La casa editrice Mondadori viene creata da Arnoldo Mondadori all’inizio del Novecento, poi succeduto nel 1968 dal figlio Giorgio e nel 1976 da Mario Formenton (fino al 1987). Nel 1935 la casa editrice si associa alla Walt Disney; tra il 1975 e il 1991 vi è una joint venture tra Mondadori e l’editoriale L’Espresso per la pubblicazione del quotidiano “La Repubblica”; nel 1981 stipula un accordo con il gruppo canadese Harlequin per pubblicare la collana Harmony; nel 1981 fonda il canale televisivo Retequattro poi ceduto al gruppo Fininvest; nel 1988 acquisisce le edizioni Grijalbo, fonda Elemond (che detiene marchi come Einaudi ed Electa) e crea la società Mondadori Informatica. Nel 1991 la Mondadori presieduta da Leonardo Mondadori entra a far parte del Gruppo Fininvest e dal 1994 viene assunta la gestione dei periodici Silvio Berlusconi Editore. Nel 1995 viene creato il marchio Mondadori New Media e viene acquisito il gruppo editoriale Sperling & Kupfer. Nel 1998 viene acquisita Mursia Scuola; nel 1999 una joint venture con Hearst (che pubblica la rivista “Cosmopolitan”) e con Il Sole 24 Ore; nel 2000 joint venture con la statunitense Rodale Press (che pubblica la rivista “Men’s Helath”), con l’Automobile Club Italia e creazione della società Academy 365 con e.Bis.Media. Nel 2001 viene potenziata la vendita di libri online della Bol Italia e Mondolibri con un accordo con Bertelsmann che crea il gruppo editoriale Random House Mondadori e viene creata la società Edumond che gestisce le pubblicazioni scolastiche del gruppo.

La Gruner + Jahr AG & Co KG (http://www.guj.de/) è la più grande casa editrice d’Europa con circa 120 giornali e riviste in 10 paesi. Ha la sua sede centrale ad Hamburg. La Gruner + Jahr possiede l’americana G+J USA Publishing Company con sede a New York e Boston e la Prisma Presse S.N.C. di Parigi; pubblica riviste e giornali in Spagna, Italia, Olanda, Austria, Polonia, Russia, Ungheria, Romania, Serbia e Montenegro, Slovacchia e Cina.
La società nasce nel 1965 dall’unione degli editori John Jahr (BRIGITTE, SCHÖNER WOHNEN, CAPITAL etc.) e Gerd Bucerius (STERN, DIE ZEIT etc.) con lo stampatore Richard Gruner. Bertelsmann Media Group ha acquistato il 74.9 % della società tra il 1969 e il 1975; la famiglia Jahr conserva il 25.1 % delle azioni.

Per gli adolescenti la Gruner + Jahr produce anche “YM” (rivista per ragazze, Stati Uniti) e “XPRESS” (rivista di musica, Austria, 14-19 anni). Per i ragazzi più giovani pubblica “GEO Ado” (rivista scientifica, Francia, 10-15 anni), “GEOLINO” (rivista scientifica, Germania, 8-14 anni) e “GEOLENOK” (rivista di educazione e intrattenimento, 6-16 anni, Russia).

“YM” (http://www.ym.com/) è nata nel 1941 e ha una tiratura di circa 2.206.000 copie (10 numeri all’anno). La rivista “YM” è pubblicata dalla G+J USA Publishing di New York. La rivista è descritta come “la rivista per giovani ragazze più inventiva, emozionante e di servizio. Offre tutto quello che gioca un ruolo nella vita delle adolescenti: divertimento, bellezza, moda e consigli sulle questioni personali”.
“XPRESS” (http://www.rennbahnexpress.at/) è un mensile conosciuto formalmente come “Rennbahn Express” nato nel 1968; ha una tiratura di circa 95.000. La rivista si occupa di musica techno e del dietro le quinte dello spettacolo. Secondo la presentazione ufficiale, la un adolescente austriaco su cinque la legge, arrivando a coprire il 20.1%.

6. Pubblico

Vende una media di 190.000 per ogni numero mensile (246.015 copie vendute e 256.766 copie diffuse: dati ADS per agosto 2001), con circa 830.000 lettori.

Concorrenti
“Ragazza Moderna” della società PISCOPO EDITORE Srl (207.822 copie vendute e 208.678 copie diffuse: dati ADS per agosto 2001).

“Cioè” è la rivista diretta da Monica Cioccolini per ragazzine della casa editrice Cioè (http://www.edizionicioe.it/). La casa editrice Cioè è specializzata in periodici a fumetti per bambini e in riviste per preadolescenti. Da una divisione delle Edizioni Cioè nascono due società della stessa proprietà, ovvero le Edizioni CIOE’ s.r.l. (che continua ad occuparsi del settore giovane) e Piscopo Editore s.r.l. che si occupa di motociclismo, astrologia, salute, pettegolezzi e informatica, in particolare linux.
Indirizzo: Via di Villa Sacchetti , 11 – 00197 Roma. Tel. 06/3200105, fax 06/3200147 e-mail edizcioe@tin.it