Intervista a Gabi Ngcobo

Inserito da iopensa il Mer, 2006-09-27 12:35
Intervista a Gabi Ngcobo

Appunti presi durante l’intervista, Cape Town, 27 settembre 2006

CAPE e Cape Town


CAPE è incentrata su Cape Town. La città è considerata dalla manifestazione come uno spazio d’esposizione. C‘è un po’ l’abitudine a sedersi e spettegolare, lamentandosi costantemente di essere stati esclusi. Posporre l’evento ha reso cosciente la gente di quello che può offrire un evento come Transcape. Transcape è un’opportunità anche per la sua capacità di essere un laboratorio a cielo aperto. Transcape ha un occhio fresco e la potenzialità di produrre qualcosa di nuovo.

Biennale di Johannesburg


C’era anche da considerare una questione di sicurezza.

CAPE e l’Africa


È importante capire da quali situazioni vengono gli artisti. La Biennale di Dakar è un luogo d’incontro in cui c‘è anche un grande caos. Il fatto di aprire la conversazione permette di vedere le cose diversamente e può offrire nuove prospettive. “Contemporary” significa complicato; significa concentrarsi sull’ “ora” e considerare tutti gli influssi del tuo paese. Se non li consideri non è “ora”.

VANSA ha cercato di creare dei collegamenti, dei link. C‘è un grande bisogno di superare i confini e creare un circuito panafricano di artisti.

Fotografia di Zanele Muholi