Wherever We Go, Spazio Oberdan, Milano

Inserito da iopensa il Dom, 2006-10-15 11:02
Wherever We Go, Spazio Oberdan, Milano

Wherever We Go è il punto di vista di 22 artisti su qualcosa che appartiene a tutti: confronti, travasi e influssi. Un parente che vive in Abruzzo, la mamma che viene dalla Calabria, lo zio in Belgio, il nonno sardo. Nati in un posto, cresciuti in un altro, voliamo per il mondo; andiamo a lavorare (forse) a Milano e conviviamo con la folla in metropolitana, i vicini di casa e con quell’idiota di nostro cognato. Scambi e spostamenti, grandi e piccoli, sono di tutti. E mentre la parola intercultura rimbomba nell’aria, è ora di smetterla di appiccicarla a qualcun altro e cominciare a vederla in ognuno di noi: mentre moriamo e rinasciamo in un nuovo luogo (come in Vajtojca di Andrian Paci), mentre accumuliamo ricordi e simboli domestici (come in Crusader di Nari Ward), mentre salendo su un trampolino (come nell’opera di Shen Yuan) siamo e vediamo il mondo, Whoever We Are.
Spazio Oberdan dal 17 ottobre al 28 gennaio
www.provincia.milano.it/cultura
Nella foto Huang Yong Ping, Un chien italien. Courtesy Wherever We Go, Spazio Oberdan, Milano, 2006.