La cinquantesima Biennale di Venezia del 2003

Inserito da iopensa il Dom, 2006-01-08 10:56

La Biennale di Venezia

La partecipazione africana alla 50° Biennale di Venezia


La 50° Biennale di Venezia presentò nel 2003 artisti africani o di origine africana; il direttore Francesco Bonami coordinò infatti la mostra internazionale di Venezia affidando a più curatori la realizzazione di diverse esposizioni e tra queste anche Fault Lines/Smottamenti di artisti africani e di origine africana, organizzata da Gilane Tawadros in cooperazione con il Forum for African Arts.

Anche altri artisti africani furono invitati alla Biennale del 2003:
Abdel Abdessemed (1971, Algeria/Germania), Marlene Dumas (1953, Sudafrica/Olanda), Hassan Fathy (1900-1989, Egitto), Chris Ledochowksi (1956, Sudafrica), Antonio Ole (1951, Angola) e Muyiwa Osifuye (1960, Nigeria).

Vi furono anche artisti africano o di orgine africana all’intero delle mostre internazionali o dei padiglioni: oltre all’ Egitto, anche il Kenya allestì uno spazio e l’ Olanda espose opere di artisti residenti nel paese ma di varie origini e nazionalità; gli Stati Uniti e la Gran Bretagna organizzarono invece le personali di Fred Wilson (1954) e Chris Ofili (1968), entrambi di origine africana.

Koyo Kouoh fu tra i membri della giuria dell’edizione della Biennale di Venezia del 2003.

Il cambiamento di tendenza diventa più chiaro confrontando questi eventi con le loro precedenti edizioni: il numero di artisti africani o di origine africana è infatti aumentato in modo estremamente significativo e, col tempo, le loro opere sono state svincolate dalle mostre esclusivamente nazionali.