Hedwig Fijen, International Foundation Manifesta, Amsterdam, 15/03/2005 (appunti)

Inserito da iopensa il Mar, 2005-03-15 15:01

Hedwig Fijen, International Foundation Manifesta, Amsterdam, 15/03/2005
Invito della Fondazione Mondriaan
Appunti dell’intervista con registrazione video.
La fondazione nasce nel 199 per l’esigenza di avere un ufficio stabile e fermo e per mantenere e salvaguardare la memoria di Manifesta, il suo archivio.
La fondazione fa progetti legati alla memoria.

Temi

• Europa
L’attenzione è sull’Europa, ma nessuno sa cos‘è l’Europa. Anche il Medio Oriente può essere considerato Europa per il suo passato coloniale. Investigano diverse forme di spazio mentale.

Europa è un concetto molto largo. Comprende anche chi sta vivendo o ha visttuto in Europa. Puoi sempre trovare qualcuno che è stato due giorni in Europa! • Ricerca
La ricerca fa parte dell’esposizione. I curatori hanno un budget per visitare atelier o per realizzare iniziative diverse. Inizialmente c‘è stata molta ricerca, ma ogni due anni non sembrava avere molto senso rifare tutte le ricerche e tutte le visite agli atelier. • Metodologia
Manifesta non ha una metodologia, ha una struttura aperta.
I curatori lavorano insieme per due anni e il risultato non deve essere necessariamente un’esposizone.

Interessati a teoria, linguaggi, forme artistiche

Le edizioni di Manifesta


Manifesta non nasceva con l’idea di essere una biennale, quanto un network, per aprire Europa all’arte.

1 – Rotterdam 1996


Visite agli atelier. Molta ricerca. Si è chiesto cosa la gente e gli artisti volevano che fosse Manifesta: risposte positive dall’Est, realzioni violente nell’Ovest (trovavano la domanda arrogante). Cinque curatori che volevano vedere com‘è l’Europa.

2 – Lussemburgo – 1998


Molti workshop e più ricerca nell’Europa centrale e dell’Est. Il catalogo della seconda Manifesta era un source book con indirizzi e contatti. Al tempo molto utili visto che non si conoscevano tutte queste realtà.

3 – Lubiana – 2000


Non aveva senso fare ancora visite agli atelier a soli due anni di distanza.
Si è fatta una call for information aperta. Questo non è stato messo in un libro a parte ma nel catalgo di Manifesta.

Il tema dell’evento era su questo concetto impossibile di Europa e sulla sindrome da borderline.
Situazione geopolitica di Lubiana

4 – Francoforte – 2002


5 – Paesi Baschi – San Sebastiano – 2004


I curatori sono stati invitati a trasferirsi nella città. Hanno vissuto lì per due anni.

6 – Cipro – 2006


40 persone hanno selezionato il loro team ideale.
Vogliono lavorare su un progetto più permanente di un’esposizione. Vogliono lavorare su un workshop e su un progetto educativo.
Viaggeranno nel medio oriente e nel nord Africa.

Cipro dominata dagli Europei. Ha sofferto per la colonizzazione. Prospettiva coloniale di cosa ha fatto l’Europa al Medio oriente e al Nord Africa.

Attività

• Gestione Manifesta
Ricerca di finanziamenti.
Lavorando con le città. Mettono altrettanti soldi di quanti ne mette la città.

Cercano collezionisti che finanzino la produzione di nuove opere. E’ importante che Manifesta sostenga la produzione di nuove opere, soprattutto per giovani artisti che vengono dall’Est. • Gestione dell’archivio • Progetti legati alla memoria • Giornale dei curatori • Creare dibattito, piattaforma permanente • Libro Manifesta a Decade – commissionato a Barbara Van der Linden