Vanessa Reed and Lise Mathol, ECF - European Cultural Foundation, Amsterdam, 15/03/2005 (appunti)

Inserito da iopensa il Mar, 2005-03-15 14:57

Vanessa Reed and Lise Mathol, ECF – European Cultural Foundation, Amsterdam, 15/03/2005
Invito della Fondazione Mondriaan
Appunti dell’intervista con registrazione video.


Lavorano su l’Europa in un senso allargato, in un contesto più vasto, esteso verso est e verso il Bacino del Mediterraneo.
Sono un’organizzazione indipendente. Hanno un consiglio direttivo internazionale.
Inizialmente erano basati a Bruxelles e poi si sono trasferiti in Olanda.
Mi chiedevano se conosco Bosma El Husseini che era alla Ford Foundation al Cairo.

Programmi


Arte • Art for social change
Un programma della Soros foundation • Media • Mobilità • Non finanziano opere ▼ Si occupando di capacity building: organizzazioni incontri di cultural management, seminari, workshop • Attività al Cairo • Attività a Beirut

Offrono finanziamenti


Hanno pochi soldi per tutta la regione. Hanno un milione di euro che non è molto.
Cercano di ascoltare le esigenze e seguono tutto il progetto. Danno finanziamento essenzialmente per progetti a tempo determinato, per breve tempo.
Prima finanziavano progetti essenzialmente nell’ex-Jugoslavia.

Ricevono pochissime application dalla Bielorussia e dall’Ucraina.

Mettono insieme degli esperti per creare dei network e fanno delle open call for proposals.
oppure fanno anche delle call for proposals specifiche, inviatndo persone che conoscono. • Cultural Policy Developpment
Fanno lobbying per ottere maggiori finanziamenti destinati ai programmi culturali, per migliorare le infrastrutture e sostenere le arti tra chi si occupa di policy making

Fonti di finanziamenti (come sono finanziati)


Ci sono delle istituzioni che hanno finanziamenti da distribuire ma non hanno contatti in diverse aree del mondo, per cui cercano contatti per poi dare fondi. • Fondi della lotteria • Ministeri – qualche volta ma non sempre (Ministero degli Esteri) • HIVOS (collaborazione)
Hanno dato finanziamenti per i progetti nel sud-est dell’Europa perché l’ECF è più esperto in quest’area. • NCDOOSI – Soros Foundation
Lavorano molto nel Caucaso. Promuovono la mobilità.

Contatti


Non ne hanno molti in Belarus e Ucraina. Anche in Libia non hanno contatti.

Per cercare contatti prima fanno una mappatura delle aree dove vogliono lavorare. Cercano partner che lavornado nel campo culturale. Cominciano lavorando con degli artisti che poi diventano dei link con il territorio locale e operano anche come social workers.

Alcune volte fanno anche dei fisibility study.

Collaborano con le università. • Impatto dei loro finanziamenti

Iniziative di artisti


Gli aristi sono obbligati a fare cultura dove non c‘è un sistema culturale. Sentono il bisogno di avere una struttura. Devono crearne una.
Nell’Europa dell’Est molte iniziative di artisti.
Nell’Europa occidentale ci sono molte istituzioni ma non necessariamente molto creative.
Gli artisti possono creare un collettivo per chiedere finanziamenti.

Strutture fanno progetti per sostenere le infrastrutture. C‘è un problema alla base (per questo iniziative di policy making), ma nel caso della ECF è un problema di budget: non riescono anche a dare structural funds.