Edith Rijnja, Rijksakademie, Amsterdam, 15/03/2005 (appunti)

Inserito da iopensa il Mar, 2005-03-15 14:52

Edith Rijnja, Rijksakademie, Amsterdam, 15/03/2005
Invito della Fondazione Mondriaan
Appunti dell’intervista con registrazione video.

L’accademia accoglie artisti che lavoreranno all’interno della loro struttura. Ma non chiamano gli artisti studenti.
Gli artisti dell’accademia possono decidere come vogliono gestire il loro periodo di formazione e cosa vogliono fare. L’accademia li assite, dà loro l’infrastruttura, lo spazio, i materiali, delle conferenze e delle occasioni di incontrare critici e curatori. Gli artisti lavorano con i tutor su base individuale. Sono incoraggiate le idee personali più che un insegnamento che viene dall’alto. Gli artisti possono prendere un appuntamento con i critici.

“Studenti” da tutto il mondo.
Inizialemente studenti europei. Dal 1995 molti più studenti dall’Africa, America Latina, Asia. Viene incoraggiata la loro presenza, perché si riteneva che arricchisse. Il problema di come adattare la formazione, poiché è molto diverso lavorare con persone che vengono da un altro tipo di formazione.

Rain Artists Initiative Project, Amsterdam, “www.r-a-i-n.net”:www.r-a-i-n.net


Network di iniziative di artisti provenienti dall’Africa, dall’America Latina e dall’Asia che hanno frequentato l’accademia.
Progetto viene attivato nel 1999 e comincia nel 2000. Molti degli artisti provenienti da questi continenti non erano abituati ad un sistema di formazione come quello dell’accedemia e desideravano produrre esperienze simili nei loro paesi di origine.

Goddy Leye è arrivato dopo nel 2001, ma credo che abbia beneficiato in qualche modo di questo programma. Ha partecipato ad uno dei progetti e poi ha avviato il suo in Camerun.

L’iniziativa tendeva a rinforzare i legami nord-sud ma anche sud-sud.
Alcune iniziative sono stabili, altre più mobili ed effimere. Gli artisti tendono anche ad unirsi ad iniziative successivamente.

Il Ministero degli Affari Esteri ha dato nel 2000 la possibilità di iniziare delle attività con l’estero e ha sostenuto il programma. In teoria gli artisti avrebbero dovuto cercare finanziamenti nei loro paesi di origine, cosa che si è rivelata praticamente impossibile.

L’accademia ha sostenuto i progetti cercando finanziamenti attraverso l’HIVOS e il Prince Claus Fund e ha fornito informazioni su come avviare dei centri e ha dato il suo sostegno nel coordinamento del network. Oggi sta cercando di abbandonare questo ruolo di coordinamento.

• Pubblicazione
8 pagine per ogni progetto. Il progetto Bessengue City di Goddy Leye non c‘è perché è arrivato più tardi. • Goddy Leye

Fonti di finanziamento

– Ministero degli Esteri dal 1995
• Rain Project Initiative
• Studenti da Africa, Asia e America Latina – Ministero della Cultura – Prince Claus Fund – HIVOS – Normalmente sono gli stati europei che sostengono la partecipazione di artisti europei all’accademia.