Parigi, Centre Pompidou, personale di Isaac Julien
Il video Baltimore è bellissimo. È avvincente, con delle inquadrature curatissime, dei colori stridenti, delle citazioni continue e la costruzione di un mondo che ne svela altri. Bello.
Non ho invece capito Fantôme Créole del 2004. Lei vestita di bianco nella neve è un quadro bellissimo. Ma è come se le immagini di Bamako rimanessero giustapposte, senza realmente mescolarsi al resto, senza rafforzare il senso e il linguaggio del film. Come se fossero filmate, non interpretate o masticate.
Isaac Julien era alla Biennale di Dakar del 2004. Era uno degli artisti invitati alla mostra di video da Hans Ulrich Obrist. Alla presentazione dell’esposizione ha raccontato di aver partecipato al Festival Mondial des Arts Nègres di Dakar del 1966 (ora è in fase di allestimento una nuova edizione del Festival Mondial a Dakar prevista per dicembre 2006).


