Giovanni Turria: Media/Varianza

Moataz Nasr, Khosrow Hassanzadeh, Nicolas Lieber, Mounir Fatmi, Giovanni Turria.

Giovanni Turria

(nato nel 1970. Vive a Vicenza)


Melania III
Melania III, 1999, puntasecca, 33 x 33 cm.

Incisioni

Con una tecnica lentissima Giovanni Turria ferma degli attimi, incastrando sguardi. Le figure che ritrae sono assorte, distaccate, guardano lontano e aspettano. Ogni segno che ha inciso la matrice sembra raccontare un pensiero: pensieri densi come i tratti vicinissimi della puntasecca e pensieri tormentati come le ferite diffuse prodotte dalla maniera nera.


Oroxarabia
Oroxarabia, 2000, puntasecca, 29.5 x 30 cm.

Oroxarabia II
Oroxarabia II, 2000, maniera nera, 31.5 x 22.5 cm.

Tecnica

L'incisione è infatti risultato e processo: c'è l'immagine che noi osserviamo sul foglio e c'è l'immagine che ha prodotto l'immagine sul foglio, ovvero la matrice incisa, inchiostrata e pressata contro la carta. Turria segue tutto il cammino delle sue opere.


Orogaixa
Orogaixa, 2001, bulino e puntasecca, 50 x 35 cm.

Opere in mostra ed esigenze per l'allestimento

Sono previste per l'esposizione cinque incisioni

E' preferibile osservare le opere da vicino: sarebbe quindi meglio appendere le incisioni in una stanza non troppo vasta e con un'illuminazione che focalizzi l'attenzione.

Lo sfondo nero può inoltre valorizzare le opere.

© Iolanda Pensa 2001 · iopensa@libero.it · Storia dell'esposizione