Moataz Nasr: Media/Varianza

Moataz Nasr, Khosrow Hassanzadeh, Nicolas Lieber, Mounir Fatmi, Giovanni Turria.

Moataz Nasr

(nato nel 1961. Vive al Cairo)

Moataz Nasr
An ear of mud, another of dough, 2001, particolare dell'installazione,
pasta di pane e argilla su una parete 600 x 400 cm.

Un orecchio di fango e l'altro di pasta

Si attraversa un piccolo corridoio scuro che termina in una grande stanza. Sulla parete più ampia sono attaccate piccole orecchie di pasta di pane e argilla; sulla parete di fronte tanti volti sfilano in un video, persone sorridenti che alzano le spalle per dire "chi se ne frega".


Moataz Nasr
An ear of mud, another of dough, 2001, particolare dell'installazione,
pasta di pane e argilla.

C'era una volta

"Un orecchio di fango e l'altro di pasta" è un proverbio egiziano nato da una storia. Un giorno Goha - un buffo personaggio protagonista di tanti racconti moraleggianti - tornò a casa allegro come al solito, quando la moglie - intenta a preparare il pane - cominciò a lamentarsi. "Ahhh, in questa stamberga manca tutto! i tuoi figli mi fanno disperare... e non sbriciolare!" - urlò a Goha, e lui - annoiato già dalla litania - prese una manciata di pasta di pane ancora molliccia e appiccicosa e la attaccò ad un orecchio, andandosene in cortile. La moglie, senza perdersi d'animo lo seguì, continuando "ahhh, non si può andare avanti così! parla tu con i tuoi figli! devo sempre fare tutto io...". Goha allora raccolse da terra un po' fango e lo attaccò all'altro orecchio. "Sì, sì..." - annuiva guardando la moglie e, mentre lei ancora gridava, lui sorrideva beato, con le sue orecchie coperte dal fango e dalla pasta di pane.


Moataz Nasr
An ear of mud, another of dough, 2001,
particolare dell'installazione. Immagine dal video.

Opere in mostra ed esigenze per l'allestimento

E' prevista per l'esposizione l'installazione An ear of mud, another of dough, composta da un video e da una parete ricoperta da numerose sculture a forma di orecchio.


Moataz Nasr
An ear of mud, another of dough, 2001,
particolare dell'installazione. Immagine dal video.

Il video (in cd-Rom) deve essere proiettato sulla parete. Le sculture devono essere spedite dal Cairo e applicate dall'artista o da assistenti coordinati dall'artista.

E' necessaria una stanza oscurata, con due accessi: l'entrata e l'uscita devono essere preceduti da corridoi e le pareti con il video e le sculture devono essere una di fronte all'altra. La parete con le sculture a forma di orecchio - dai disegni dell'artista e da come è stata realizzata al Cairo - dovrebbe essere curva.

La parete con le sculture deve essere illuminata dal basso con lampade nascoste.

© Iolanda Pensa 2001 · iopensa@libero.it · Storia dell'esposizione